Nel 1843, il non ancora trentenne Francesco Minà Palumbo, diede alle stampe una lettera indirizzata all’amico Pietro Calcara, su un argomento di storia naturale, dal titolo quantomeno curioso, Su di un fagiolo petrificato rinvenuto nelle Madonie. Si tratta di brevi considerazioni che l’autore invia all’amico, professore di storia naturale all’università, «perché siete in istato di meglio giudicarne». La lettera a Calcara è di una certa importanza perché la chiusa anticipa il programma di ricerca che Minà andava elaborando da qualche anno, ...

.. Continua

La biblioteca di Minà non era mai stata censita prima della definitiva sistemazione nei locali dell'ex Convento di san Francesco. Nessuno ha mai saputo quanti libri vi si trovassero e quali. Per questa ragione quando la biblioteca fu trasferita da casa Morici al Castello, nel 1985, e fino al 2005, nessuno si accorse che il corpus era manchevole di libri notevoli che non potevano non esserci (fra gli altri alcune opere di Strobl, Parlatore, Savi, Calcara e altri). Nella sede della ...

.. Continua

Dopo essere stato itinerante per più di mezzo secolo, il museo naturalistico Francesco Minà Palumbo, che raccoglie le ricche collezioni afferenti ai rami più diversi della storia naturale dello scienziato di Castelbuono, ha finalmente raggiunto la sua sede definitiva. Domenica 28 maggio 2017, infatti, alla presenza di un pubblico mai così numeroso, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Museo sita nei locali dell’ex convento di San Francesco, di recente restaurato. Alla presenza degli eredi di Francesco ...

.. Continua